Nucleo Garbatella

Il sorriso

Il manifesto.
Gioventù Nazionale.

Con il sorriso accettiamo la militanza per anticonformismo, gusto dello scandalo, ansie ribelli e sano randagismo. Con il sorriso accordiamo fiducia e riceviamo fiducia. Il coraggio e la spensieratezza ci accompagnano in questo viaggio verso le vette più alte.

La Comunità è l'intreccio di anime che nasce dall'incontro e dalla condivisione. Eleva con la forza trascinante del gruppo, lo spirito e il significato di appartenere a qualcosa di più grande. Attraverso di essa affermiamo noi stessi costruendo il nostro comune immaginario fatto di sogni, stelle e speranze, progettando la nostra realtà, fatta di passato, presente e futuro. Crediamo nell'uomo, nelle sue sfaccettature e nella sua sensibilità, capaci di differenziarlo rendendolo unico e grazie alle quali arricchisce senza eguali l'esperienza sociale dell'incontro, della condivisione, della Comunità.

Difendiamo con rabbia, attacchiamo con amore. È oscillando tra questi due sentimenti che scopriamo di poter respirare a polmoni pieni e liberi l'aria più pura. La libertà di possedere uno sguardo critico. La libertà di farsi guidare sempre dalla passione. La libertà di coltivare le nostre aspettative. La libertà di proclamare il nostro “Grazie, no!”. Questo è l'ossigeno di cui abbiamo bisogno. Difendiamo con rabbia tutto questo, assieme alla nostra integrità, figlia di una coscienza incrollabile. E amiamo nel profondo perché siamo figli del dono e di una libera scelta. I nostri slanci in avanti sono sempre testimonianza del dono e della libertà. È respirando che potremo ascoltare meglio il nostro battito e quello del Mondo.

Con il sorriso sfidiamo i disfattisti e gli opportunisti. Con il sorriso liquidiamo la vuota retorica di chi vorrebbe ingabbiarci nel dogma.

Il sorriso è l'emblema dei guasconi, gli uomini dall'animo docile ad ogni responsabilità, aperto ad ogni impresa, beffardo verso i prepotenti, canzonatore difronte i cinici e i ruffiani. C'è chi sgomita e chi sbava dietro il potere e le luci velenose della ribalta. Questi piegano ogni cosa per quelle luci, tradiscono ogni cosa per quelle luci. Facciamoci trovare lontano da quelle luci. Ai margini del mondo, con il mondo nel cuore e un sorriso frenato dal pudore.

Non deridiamo il più debole, brindiamo insieme a lui e ne abbiamo cura. Sorridiamo, miriamo al contagio. Trasmettiamo a chi ci circonda questa euforia donando amicizia e comprensione. Siamo puri e trasparenti come acqua. Ripudiamo il segreto e l'inganno. L'onestà fa vincere la battaglia con l'Eterno. Contaminiamo la Comunità con le nostre passioni.

Perdoniamo chi sbaglia. Educhiamo chi persevera. Provochiamo il confronto. Difendiamo la nostra gioventù. Azzanniamo la malinconia con canini affilati. Lasciamo peggiori segni di quelli che lei ci ha lasciato nell'anima. Buttiamo il sale sui cuori di ghiaccio. Siamo speranza. Siamo la luce che penetra dalle fessure.

Amiamo la Tradizione ma gettiamo l'ancora nel futuro. Buchiamo le nuvole. Non facciamoci illudere dal chiaro di Luna. In tanti o in pochi l'approccio è lo stesso. Siamo orgogliosi di chi ci ha preceduto, di chi ha sperato nella nostra stessa vita. Conserviamo l'amore di chi in anni diversi ha vissuto le nostre stesse emozioni. La nostra storia è sacra. Non intimoriamoci, però, di fronte al ribrezzo di chi vorrebbe ridicolizzarla. Critichiamo a voce alta chi ci vorrebbe imprigionati al passato. Essere liberi prima, dopo e sopra ogni cosa. Come comete d'avanguardia.

La sezione è un porto, il mare siamo noi. È un luogo di incontro e di scambio, piccola patria per chi cerca avventura. Ogni suo centimetro ha una storia, ogni volto che l'ha attraversata un fratello. È il comune sentire a rendere la sezione il luogo a cui appartenere, come sono il vento e la promessa di avventura a rendere la nave la casa del marinaio. Non quantità ma qualità. Non chiusi ma aperti verso il mistero e l'ignoto. Proteggiamo quell'angolo di libertà, come se fosse la nostra casa. Ma è qualcosa di più. Non l'abbiamo realizzata con un mutuo, l'abbiamo realizzata con i nostri sogni. Non facciamo mancare il nostro apporto per tenerla sempre in ordine e pulita, non attendiamo che qualcuno ci dica di aggiustare qualcosa di rotto. La sezione ha bisogno di tutto il nostro rispetto.

Chi incontriamo lungo il percorso è un dono. Sono ragazzi come noi, i quali, scavandosi dentro, hanno deciso sopra quale morale, sopra quale etica, sopra quali passioni proiettare il proprio essere. Non importa quanto questo cammino ci terrà insieme, l'importante è riconoscere la scintilla che ci ha uniti. Rispetto, ascolto, comprensione. Queste le parole d'ordine che regolano i rapporti fra noi. Siamo sempre pronti ad aiutare, come meglio possiamo, chi fra noi si troverà in difficoltà. Non portiamo rancore, allontaniamo l'invidia e le facili gelosie: sono stati dell'animo che imprigionano e noi dobbiamo sempre librare, leggeri, nell'aria. Perciò, siamo i primi a risolvere ogni controversia, non abbiamo paura di apparire deboli. Saremo, invece, i più forti.

Ciò che realizziamo in Comunità è l'esempio che vogliamo affermare fuori da essa. L'esempio dei piccoli gesti che muovono il Mondo. L'esempio delle grandi idee che ispirano e smuovono. L'esempio di chi abbraccia l'essenziale per mettere ordine al Caos. L'esempio di chi è in costante dialogo con il diverso al fine di cogliere qualcosa in più di sé. Ma ricorda: ciò che diverremo dovrà essere d'ispirazione nella società. Non buttiamo via la nostra presa sul Mondo, non sacrifichiamo tutto sull'altare delle buone intenzioni. Parenti, amici e amori sono parte di noi. Studio e lavoro sono gli strumenti con cui rendere inscalfibile quell'esempio che scopriremo in Comunità.

…con le mani e coi sorrisi capirai, costruiremo ponti su città nuove. Senza ferro ma soltanto col cuore…

Lo condividi?

Se ti ritrovi in queste idee e hai tra i 14 e i 32 anni, il modo più diretto per conoscerci è passare a un banchetto o lasciarci un contatto.

Lasciaci un contatto →